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Qui di seguito sono elencate le categorie dei testi disponibili, ognuno accompagnato da link e didascalia. I libri che presentano il titolo in lingua straniera, sono scritti nella stessa lingua; pertanto è necessario da parte dell'utente che sia in possesso di una conoscena minima della lingua in cui è scritto il testo che gli interessa.
Vivere il Medioevo - 2013. Powered by Blogger.

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The King in the North: The Life and Times of Oswald of Northumbria

di Max Adams

Head of Zeus ed., 2013 – 464 pp.

 

Oswald Whiteblade, meglio noto come Oswald di Northumbria, è stato uno dei sovrani più potenti dell’Alto Medioevo inglese. Nel 634 salì sul trono di Bernicia e Deira, i due regni che, unificati, furono conosciuti col nome di Northumbria. Oswald è venerato come santo dalla Chiesa cattolica, perché cristiano fu ucciso in battaglia dal re pagano Penda di Mercia. Durante i suoi otto anni di regno fu tra i sovrani più potenti della Britannia. Era figlio di Aethelfrith, che per primo aveva unificato Bernicia e Deira attorno al 604, dando così vita alla Northumbria, e di Acha, figlia del re di Deira Aella. Fondò il monastero di Lindisfarne, da cui prende il nome anche il celebre manoscritto miniato iberno-sassone. La sua vita, concentrata soprattutto in guerra e nella politica del suo regno, è tra le più interessanti della storia altomedievale inglese e questo testo mette nuova luce sulla vita del personaggio storico e sulle leggende a cui ha dato vita, oltre ad essere il Re del Nord a cui anche gli scrittori delle opere fantasy attualmente più vendute si sono ispirati per creare i loro eroi nelle loro nuove saghe. Il testo dal titolo che tradotto significa "Il Re del Nord" è molto più di una biografia del primo grande monarca inglese; si tratta di un ritratto straordinariamente ricercato, ben scritto e rivelatore della prima Inghilterra medievale in tutti i suoi aspetti.

 

Il testo è rivolto a tutti, ma essendo in lingua originale richiede una buona conoscenza della lingua ed è rivolto soprattutto a chi si interessa per lavoro o passione al Medioevo inglese.

 

A capo coperto: Storie di donne e di veli

di Maria Giuseppina Muzzarelli
Il Mulino ed., 2016 - 214 pp.

 

Parliamo di donne velate e subito pensiamo allo hijab o agli altri tipi di copertura del capo, o del volto, o dell'intero corpo della donna che sono in uso nel mondo islamico e che, non senza originare polemiche, molte islamiche indossano anche nei paesi occidentali. Ma la prescrizione alle donne di coprirsi il capo appartiene in pieno anche alla storia dell'Occidente. Proviamo allora a riscoprire un costume millenario, documentato dalla Bibbia e dalle statue dell'antica Grecia, dai Padri della Chiesa, dalle normative medievali, da innumerevoli testimonianze artistiche e letterarie. Il capo coperto era prerogativa delle donne sposate, era la divisa delle religiose, così come ogni vedova era tenuta a portare il velo del lutto. Segno di verecondia e modestia, il velo, leggero quanto simbolicamente carico, era però anche un accessorio alla moda, il complemento fondamentale nello sfoggio di lusso ed eleganza, come ancora oggi può essere il foulard griffato.

 

Un testo consigliato agli studiosi di storia della società e del costume medievale e ai costumisti.

 

Henry IV of Germany 1056-1106

di I. S. Robinson
Cambridge University Press ed., 2004 - 420 pp.

Il testo è il primo libro in lingua inglese dedicato al Re tedesco e Imperatore Enrico IV (1056-1106), il cui regno è stato uno dei più importante nella storia tedesca e ha segnato una svolta nella storia dell'impero fondato circa due secoli prima da Carlo Magno e che comprendeva Germania, Italia e Borgogna. Il suo regno fu segnato da ribellioni continue e una fortuna fluttuante. I monarchi precedenti avevano anche assistito al conflitto tra corona e l'aristocrazia, ma il regno di Enrico IV differiva nel fatto che si giunse al punto in cui quei conflitti non avrebbero mai potuto essere definitivamente risolti come accadeva prima grazie a negoziati o guerre. Durante il 1070 il giovane Re si guadagnò pure la reputazione duratura di tiranno, mentre la sua rivendicazione dei diritti tradizionali della corona sopra la Chiesa imperiale aveva anche suscitato l'opposizione papale. L'alleanza tra i principi tedeschi e il papato ossessionarono Enrico IV per il resto della sua vita.

Un testo non di divulgazione, ma dedicato soprattutto agli studiosi del periodo altomedievale e della storia del Sacro Romano Impero, che getta luce anche sull'evento passato alla storia del Perdono di Canossa.