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Qui di seguito sono elencate le categorie dei testi disponibili, ognuno accompagnato da link e didascalia. I libri che presentano il titolo in lingua straniera, sono scritti nella stessa lingua; pertanto è necessario da parte dell'utente che sia in possesso di una conoscena minima della lingua in cui è scritto il testo che gli interessa.
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Il mondo de Il Trono di Spade: Eroi, guerrieri e simboli dei Sette Regni

La lotta per la supremazia, lo scontro fra l'intelligenza e la forza, fra l'ambizione e la giustizia; la passione, a volte d'amore, più spesso per il potere. E poi ancora duelli, alleanze e improvvisi voltafaccia, intrighi di cortigiane e consiglieri, e la minaccia che aleggia dall'inizio: «L'inverno sta arrivando». Tutto questo e molto di più è Il Trono di Spade, la saga fantasy che ha conquistato milioni di lettori e telespettatori in tutto il mondo. Ogni dettaglio ha un significato preciso, a partire dai simboli delle casate e dalla suggestione di colori e numeri ricorrenti, dai riferimenti letterari, storici e iconografici – da Omero alla "Divina Commedia", da Tolkien alla Guerra dei Cent'anni. Ogni personaggio è grande e fragile, memorabile perché dietro le sue azioni si nascondono sempre motivazioni profonde. Quale tarlo rode Petyr Baelish? Quale forza spinge Daenerys Targaryen? Perché Jaime Lannister aiuta il fratello Tyrion? Chi ha davvero diritto a rivendicare il trono? Chiara Poli, esperta di linguaggi narrativi e televisivi, ci accompagna in un viaggio nei Sette Regni alla scoperta degli intrecci, delle fonti, delle leggi non scritte e delle leggende che animano Westeros. Mette a confronto romanzi e serie tv, svelando i retroscena della trasposizione, della scelta del cast e delle ambientazioni. Un viaggio intrigante e ricco di curiosità, perché un universo complesso come quello creato da George R.R. Martin poggia su meccanismi sottili e perfetti, affascinanti quanto la saga stessa.

 

La religione degli antichi celti

di J. A. McCullogh, F. Diano

Neri Pozza ed., 1998 – 416 pp.

 

Nella grande congerie di studi celtici, che si sono susseguiti a partire dalla fine del secolo scorso, e di fronte al sempre crescente interesse che la materia celtica va acquistando anche presso il pubblico non specializzato, questo libro di McCulloch costituisce uno dei primi e più riusciti tentativi di descrizione del misterioso oggetto che è la "religione celtica", compiuti avvalendosi di tutti gli strumenti più moderni che l'archeologia, la fisiologia, la numismatica, l'analisi testuale e gli studi comparati sia linguistici che folklorici mettevano a sua disposizione. Ne esce un lavoro ampio ed esauriente sull'affollato pantheon degli dèi dei Celti insulari e continentali, in cui si riesce per la prima volta a intravedere un ordine e i sicuri legami esistenti tra le varie e non sempre omogenee realtà religiose. La difficoltà dell'argomento risiede nella mancanza di fonti davvero antiche e lo storico delle religioni deve rintracciare, spesso avvalendosi dell'intuizione, all'interno di ciò che è rimasto, cioè miti, racconti ed epopee trascritti in epoca cristiana, le vestigia di una religione, che comunque rimane misteriosissima e per questo affascinante.

 

I celti. Dal mito alla storia

di Olivier Buchsenschutz, M. Nazzaro

Lindau ed., 2008 – 328 pp.

 

La storia dei Celti racconta di un gruppo variegato di popolazioni che nel periodo del loro apogeo (IV e III secolo a. C.) occuparono buona parte dell'Europa, dalla Spagna fino in Anatolia, prima del confronto con l'Impero romano e il cristianesimo. La loro cultura è stata oggetto negli ultimi decenni di un grande interesse, grazie soprattutto a un'importante serie di scoperte per mezzo delle quali è stato possibile ricostruire strutture politiche ed economiche, costumi, credenze, abilità tecniche e artistiche.